IL RITORNO DELLA LANCIA STRATOS

Comunicato n. 10

Primo tre settimane fa al S. Martino di Castrozza (quinto successo come Sandro Munari all’epoca…) Giorgio Costenaro ritorna sulle strada di casa all’inseguimento del Città di Bassano riservato alle auto storiche. Corre con la Lancia Stratos, in coppia con l’amico Sergio Marchi. Gli organizzatori gli hanno riservato il numero uno. Noblesse oblige.

La “bete a gagner”, rilanciata dalle superbe prestazioni di Eric Comas che s’è messo alle spalle all’Alpi Orientali e all’isola dell’Elba nientemeno che la Lancia Delta di Lucky, di almeno quindici anni più giovane, è sempre una vettura di altissimo livello, la più bella fra quelle apparse sulla scena motoristica. Il “canto” del sei cilindri di derivazione Ferrari è inconfondibile mentre la livrea, disegnata da Bertone, è di un’eleganza irripetibile.

Sulle strade di casa, fra Altopiano e Massiccio del Grappa, la Stratos non avrà vita facile. A mettersi di traverso ci proveranno soprattutto le rappresentanti teutoniche, Bmw e Porsche.

Al volante di una M 3 si presenta al pubblico amico, dopo il debutto al Campagnolo di fine maggio, Paolo Nodari. Il pilota berico è forte e coi cavalli della tedesca ci sa fare. Quest’anno a corto di risultati importanti punta al podio più alto per dare una svolta alla stagione. A leggergli le note sarà il figlio Giulio, col quale s’intende ad occhi chiusi.

Con la Porsche 911 Rsr c’è Paolo Basso – Francesco Zannoni il navigatore – in credito con la dea bendata. Da tempo non vede il traguardo di un rally e a Bassano tiene in modo particolare a fare bella figura. Porsche 911 Sc anche per il trentino Lorenzo Delladio e per il portacolori dela Team Bassano Claudio Zanon. Ad inserirsi nella lotta per il vertice ci proverà pure Jacopo Rocchetto che, lasciata la 124 Abarth, sale sulla 911 Sc di papà Gigi. Due le Ford Sierra Cosworth in partita, affidate rispettivamente a Riccardo Bianco e al tedesco Nothdurfter. Col numero tre scatterà la Lancia Delta di un altro rappresentante germanico, Burghard Brink, a caccia di punti per la Mitropa Cup. Tra questi proverà ad inserirsi il vicentino Pierluigi Zanetti, affiancato da Roberto Scalco, al volante della sua Opel Ascona di gruppo 2. Le qualità di Gigi sono note a tutti. Pilota velocissimo, sa tenere giù il piede come pochi. Ha appena ritirato la vettura dal preparatore. Motore rifatto completamente. L’Ascona ne aveva bisogno. Nelle ultime gare le prestazioni erano nettamente al di sotto delle aspettative. Almeno una trentina i cavalli guadagnati: sulla salita di Campo Croce e a Valstagna, che Gigi predilige, si faranno sentire e per gli avversari saranno dolori.

In campo femminile riecco Fiorenza Soave, “signora” dei rally. Calca la scena da tantissimo tempo e la grinta è sempre quella del debutto. La sua Ritmo Abarth 130 Tc è anch’essa una “signora” vettura. Navigatrice la friulana Laura Cragnaz, sinonimo di garanzia con le note e i controlli orari. Le due non punteranno solo alla Coppa delle Dame: altri traguardi di prestigio sono alla loro portata.

Le sorprese non mancheranno: una potrebbe essere rappresentata da Roberto Naclerio, coadiuvato da Michele Bizzotto. Al recente S. Martino i due erano sesti assoluti quando sono stati costretti a ritirarsi per le bizze della vettura. Portata in officina e controllata minuziosamente, l’Ascona promette bene.

Le vetture storiche sabato scatteranno in coda alle moderne ma saranno le prime a giungere in piazza Libertà a Bassano, verso le 19.40, dove sarà posto il traguardo. Le “nonnine”, onde evitare gli acciacchi dovuti all’età, percorreranno alcune prove speciali in meno. Settanta chilometri quelli cronometrati.

Ufficio Stampa Bassano Rally Racing 
Roberto Cristiano Baggio

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