PAROLA AI MOTORI

Comunicato stampa n. 11 Si fa sul serio. Il Città di Bassano entra nel vivo. Nel pomeriggio lungo i tornanti della salita della Rosina s’è svolto lo shake down, prova generale che precede la gara. Una sessantina i piloti che hanno scelto la tormentata strada per mettere a punto gli ultimi dettagli prima del via ufficiale. Quasi tutti iscritti al rally moderno. Non s’è lasciato sfuggire l’occasione per un ultimo collaudo Eddie Sciessere, da tutti indicato come il più serio pretendente al successo. Affiancato da Flavio Zanella, ha spinto al massimo la Citroen Ds 3 preparata dalla Ph Sport, scuderia francese che ha un filo diretto con la Casa madre, ricevendo ulteriori conferme sulla bontà della macchina e sulla generosa cavalleria del motore. Ma anche Andrea Dal Ponte, Mauro Spagolla, Michele Piccolotto, Luciano Cobbe e Adriano Lovisetto ne hanno approfittato per prendere ulteriore confidenza con le World rally car con le quali tenteranno di dare l’assalto al primo posto. Battaglin, recordman di vittorie con dieci successi a Bassano, ha testato la sua Mitsubishi Lancer Evo su altre strade, saltando lo shake down. Pur disponendo una elevata potenza, la macchina giapponese concede alle vetture avversarie un grosso vantaggio per via di un peso troppo elevato. Avrebbe bisogno di una drastica cura dimagrante ma i regolamenti non lo consentono. Alessandro dovrà dare fondo a tutti i numeri del suo immenso repertorio per reggere il ritmo degli altri equipaggi. Una gara, la sua, indecifrabile e tutta da seguire. Un po’ preoccupata Selena Paglierini, la navigatrice: avrà il suo bel daffare per tenere il ritmo scatenato del pilota. Attimi di strizza, invece, per Michele Pegoraro – Dalla Costa il navigatore – che ha concluso la prova su un campo dopo aver perso il controllo della sua Peugeot 208 R5. I meccanici si sono messi subito all’opera per consentirgli di ripartire. I danni, tutto sommato, sono abbastanza limitati. Pochissimi gli “storici” allo shake down, forse per non aggravare macchine che già devono fare i conti con gli anni. Presenti gli stranieri, a caccia di punti per la Mitropa Cup, e i piloti delle Bmw M3, macchine belle e performanti ma difficili da domare. Miki Biasion, che farà da apripista, invece, ne ha approfittato della pausa per collaudare l’Abarth 124 in versione corsaiola in vista di un utilizzo più costante nelle competizioni. Lontano da occhi indiscreti, assistito dalla figlia Bettina, che in quanto a passione per le gare ne ha probabilmente più del famoso padre, ha messo alla frusta la macchina tra Campeggia e Campo Solagna, sul Grappa. Preziose le informazioni che ne ha ricavato, passate immediatamente ai meccanici e ai tecnici calati a Bassano direttamente da Torino per assisterlo in questo lavoro extra. Nove prove speciali per le auto moderne in programma, sette per le storiche, disseminate tra Altopiano e Grappa. Alla classica Valstagna che aprirà le danze, seguiranno Rubbio, Campo Croce e S. Giovanni da ripetersi più volte. Spettacolo assicurato.

Roberto Cristiano Baggio Addetto stampa Rally Città di Bassano

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