Comunicato Ufficiale
Power stage intitolata a Sandro Munari
Guardate bene l’immagine del 1973. Si riferisce al10° Rallye San Martino di Castrozza che era già sfida mito per gli equipaggi e per autentiche folle di spettatori. Due tappe, ciascuna di 16 prove speciali, correndo in Trentino, Veneto e Friuli. Vinsero Sandro Munari e Mario Mannucci su Lancia Fulvia 1.6 Coupé HF ufficiale, al loro terzo sigillo consecutivo. Munari ha segnato il record assoluto di vittorie al San Martino, cinque edizioni come pilota e una (la prima del 1964) come navigatore di Arnaldo Cavallari, suo maestro e mentore. Come si vede nella foto, il fondo era sterrato e pioveva, aggiungendo ulteriori difficoltà alla prova speciale di “Valstagna” che poi fu definita dal “Drago” di Cavarzere come “università dei rally”, dove i migliori manici si prendono la lode. Quando nel 1984,dall'idea di un gruppo di amici appassionati e dall'unione delle scuderie automobilistiche "Bassano Corse", "Città di Bassano" e" Hawk Racing Club", prese vita Bassano Rally Racing, furono proprio il Rallye San Martino e personaggi del calibro di Munari a ispirare le scelte di “format” per un Città di Bassano subito inconfondibile e prezioso, selettivo e spettacolare, divertente ed emozionante. La prova speciale di “Valstagna” risorse come per incanto, assieme a “Cavalletto”, “Luisiana”, “Stoccareddo”. Da allora in poi, “Valstagna” è diventata un marchio del Rally Città di Bassano, si faccia in salita o in discesa (come quest’anno) è un timbro che ha segnato generazioni d’interpreti dell’arte del traverso. Tutti affascinati da una giostra di curve e tornanti. Quest’anno Bassano Rally Racing ha deciso d’intitolare a Sandro Munari il secondo passaggio su “Valstagna” (ps 7), valido come power stage che assegna punti (3, 2, 1) ai tre conduttori più veloci. All’autore del migliore tempo assoluto verrà consegnato uno speciale trofeo da Matteo, figlio dell’indimenticato “Drago”.