Comunicato Ufficiale

Daprà, per lui oggi la benedizione di San Bassiano, e tra 7 giorni…

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Daprà, per lui oggi la benedizione di San Bassiano, e tra 7 giorni…
Antonio Marchetti

Lotta senza esclusioni di colpi fino all’ultimo metro, avvincente, leale, spettacolare, incertissima. Profluvio di aggettivi per il 43° Rally Città di Bassano che ha incoronato vincitore per la prima volta il trentino Roberto Daprà, navigato da Luca Guglielmetti, su Skoda Fabia Rally2 Evo preparata da Delta Rally per i colori della scuderia Pintarally Motorsport, con il tempo totale di 1:01’56’’2.Battuto per appena 1’’8 dopo oltre 101 km di prove speciali cronometrate l’arcirivale sloveno Bostjan Avbelj (sua l’edizione 2021), navigato da Damijan Andrejka, su Skoda Fabia Rally2 Evo della MS Munaretto. Bravi tutti, ovviamente, i concorrenti di una sfida tosta come poche, il “Mundialito del Nordest” che Bassano Rally Racing rigenera ogni anno partorendo sorprese dal sapore antico. Ma le due “guest stars” del Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco – attesi il prossimo fine settimana dal 73° Rallye Sanremo che dovrebbe assegnare lo scudetto – hanno sciorinato un passo insostenibile per i protagonisti dell’Italiano Challenger, esaltandosi a vicenda in un duello a colpi di scratch iniziato ieri sera sull’asfalto viscido della notturna di “Cavalletto – Sapori di Mare” (quasi 23 km), con banchi di nebbia spessa affrontati fidandosi “ciecamente” delle note di ricognizione. Daprà il più veloce in 14’15’’2 è andato a nanna con un vantaggiodi 5’’6 che Avbelj gli ha recuperato questa mattina graffiando sulla ripetizioneasciutta della “Cavalletto – Sapori di Mare” in 13’20’’8 e poi su “Rubbio –Base Serramenti” in 3’37’’9, passando al comando per 1’’6. In discesa su “Valstagna– Segheria Omizzolo” nuovo guizzo di Daprà in 6’56’’6 per riprendersi la testacon 2’’8 di margine. Stesso copione nel pomeriggio: Avbelj in cattedra su “Cavalletto”in 13’08’’9 e “Rubbio” in 3’33’’8, ma il risorpasso gli ha dato solo 0’’1 divantaggio. E Daprà ha sprintato ancora su “Valstagna” in 6’’53’’011 (a volte imillesimi posso fare la differenza) chiudendo davanti per 1’’8. Particolare statistico: dal 2017, vittoria di Eddie Sciessere, nessuno è più riuscito a bissare il successo al Bassano. Neanche Marco Signor su Toyota Yaris e Daniele Michi alle note come nel 2024, quando dominò dall’inizio alla fine. Stavolta il trevigiano ha conquistato un preziosissimo terzo posto sul podio, a oltre 1’ dalla coppia di vertice, che gli vale il successo nella penultima tappa del Campionato Italiano Rally Challenger, rafforzando la sua leadership prima del gran finale al 45° Trofeo Villa d'Este ACI Como del 7/8 novembre. Gara a parte quella dei “Challengers”, parimenti carica di emozioni e stress. Ieri sera Corrado Pinzano (Skoda) in versione cavaliere senza paura ha timbrato il terzo tempo su“Cavalletto” in 14’22’’7, staccando Signor di 21’’ e Stefano Albertini (Skoda)di 42’’8, che hanno modulato diversamente la loro prudenza. Oggi Signor ha sfruttato il primo trittico di prove per raggiungere e superare di 1’’ il biellese, poi ha lasciato la scena ad Albertini che a sua volta è stato abile asalire di livello sino a chiudere quarto assoluto davanti a Pinzano, AlessandroZanolli, Alessandro Re e Giacomo Costenaro nell’ordine (tutti Skoda), sgranati e con distacchi importanti. Nono in classifica il finlandese Ville Vatanen (CitroenCr Rally) e decimo Giacomo Pasa (Toyota Yaris). Strepitoso ieri sera Nicolò Ardizzone(Lancia Ypsilon) con il nono tempo nella nebbia guidando una due ruote motrici. Oggi il driver vercellese nulla ha potuto contro la cavalleria dei battistrada, ma è giunto 18. assoluto e primo della Classe Rally4 davanti a Geronimo Nerobutto con identica vettura. Occhio che le Rally4 sono andate più veloci delle Rally3, dove si è imposto Leonardo Scalco per 16’’6 su Stefano Roncadori (entrambi Renault Clio), oltre il minuto il tedesco Florian Auer (Ford Fiesta). Incerta sino all’epilogo la Classe Rally5 (tutte Renault Clio). Ieri sera l’unico ad aver fatto la prova di “Cavalletto” prima della sospensione è stato Kevin Caliaro (18'16’’8), mentre agli avversari diretti veniva assegnato un tempo imposto decisamente alto (20’04’’4). Stasera la direzione gara ha rivisto il tempo imposto dando a tutti l’identico crono di Caliaro, e così il successo di Classe è appannaggio di Alex Bertolini davanti ad Andrea Zanon e Nicola Giovanelli. Infine merita citazione laN2 come altra Classe “cospicua”, che ha contato al via 14 vetture scese a 11 al traguardo. Mattia Ghion si è imposto in 1:16’58’’4 regolando di misura a 10’’6 Salvatore Spinnato e a 22’’1 Francesco De Marco (tutti e tre su Peugeot 106 S16).